MARTEDÌ
27 giugno 2017 
HOME PAGE NEWS COMUNICATI INFORMAZIONI UFFICI E RESPONSABILI
  COME FARE PER...
  LA CITTA'             popolazione
 Come arrivare  Dettagli
 La Storia  Stranieri
 Le Chiese  Variazione
 I Monumenti
 Le Scuole
 Le Associazioni
 Attività Sportive
 Camminando per...
 Biblioteca (catalogo)
 Album fotografico
 Album fotografico eventi
 Manifestazioni e ricorrenze
  L'AMMINISTRAZIONE
 Il Sindaco  La Giunta
 Il Consiglio Comunale
 Commissioni comunali
Attività del Consiglio
e delle Commissioni
(Art. 21 Bis, L.R. 30/2000
e successive modifiche)
 Il Segretario comunale
 Viaggi Istituzionali
 Progetto ASEW
  ATTI AMMINISTRATIVI
Archivio Storico Atti
 Delibere Commissario Giunta
 Delibere Commissario Consiglio
 Determine Commissario Sindaco
 Ordinanze del Commissario
 Delibere Commissariali
 Delibere di Giunta
 Delibere di Consiglio
 Determine Sindacali
 Determine Resp. di Settore
 Ordinanze Sindacali
 Ordinanze Resp. di Settore
Estratto Atti
Pubblicità Notizia
(Art. 18, L.R. 22/2008
e successive modifiche)
 Amministrazione Trasparente
    DLGS 14 marzo 2013, n. 33
 Amministrazione Aperta
    (Art. 18 L. 134/2012)
 Albo Pretorio on line
  UFFICI & SERVIZI
 Uffici e Responsabili  U.R.P.
 Bandi di Gara  Regolamenti
 Bandi di Concorso
 Pubblicazioni di Matrimonio
 Statuto Comununale
 Piano Regolatore Generale
 Modulistica da scaricare
 Modulistica per autocertificazioni
 Notizie in tempo reale
 Comunicati  Avvisi
 Link  Contatti
  AREA RISERVATA
 Gestione E-Mail
 Pannello di Controllo
 Aggiornamento Sito
Camminando per...itinerari turistici, paesaggi... 
pagina  << 1  2 >>
VISITARE MONFORTE

"La Chiesa Madre" in Piazza IV Novembre, l'opera più importante da visitare, è dedicata al Santo patrono, San Giorgio; presente all'inizio del XIV secolo, ma modificata diverse volte, conserva un ricco portale tardogotico del 1550 (ingresso sulla facciata laterale sinistra). Il suo interno e' grandioso, a croce latina, a tre navate divise da pilastri. Nella navata di destra, al terzo altare, possiamo ammirare la statua della "Madonna della Consolazione" attribuibile alla scuola del Gagini (XVI secolo). Nel Transetto, a destra, possiamo ammiralo "Sposalizio mistico di Santa Rosa" (1705) del pittore messinese Antonio Filocamo. Nell'abside,a destra, troviamo la "Cappella del SS. Sacramento" del 1596. La progettazione dell'opera è stata di recente attribuita a Giacomo Del Duca, scultore e architetto, uno dei più brillanti allievi di Michelangelo. In alto spicca il polittico di Antonello de Saliba, nipote di Antonello da Messina dipinto nel 1530: raffigura la Madonna con Bambino, Cristo Risorto e Santi tra cui il patrono San Giorgio e la compatrona S. Agata. Dietro l'altare maggiore abbiamo "Coro e Cantoria", solenne opera artigianale in noce della fine del secolo XVI e, sotto un grande baldacchino in stile barocco tra due colonne tortili, "Madonna della Lettera" attribuita a Carlo Maratta (1625-1713). Nell'abside, a sinistra, troviamo la "Cappella di San Giorgio" con statua del Santo e tombe dei Moncada ultimi signori del Paese. Sempre nel transetto, all'altare a sinistra si può ammirare la "Madonna della Candelora" attribuibile alla scuola del Gagini (XVI secolo). Accanto, a destra, "San Giorgio e il drago" del pittore di Onofrio Gabrielli (1619-1706), dipinto commissionato da nobili monfortesi i cui stemmi sono evidenti in basso a destra.

Sulla destra della Chiesa Madre sorge "l'Oratorio del SS. Sacramento", graziosa ed interessante chiesetta a pianta ottagonale del 1648; conserva pregevoli stucchi.

Proseguendo sulla stessa strada si arriva al Belvedere del Piano Rosario, uno dei punti panoramici del Paese dove è posto il Monumento ai caduti.

Molto interessante è il Quartiere Arabo adiacente a Piazza IV novembre che presenta ancora oggi caratteri riconducibili a modelli di architettura islamica costituendo una struttura compatta ed autonoma, all'occorrenza facilmente isolabile e difendibile con la chiusura di accessi costituiti da tratti di strada coperta.

Dalla Piazza, a sinistra della Chiesa Madre, prendendo via Umberto I, è possibile visitare la "Chiesa di Gesù e Maria" sede dell'omonima confraternita fondata nel 1622. Al suo interno vi sono conservati "Il trionfo della Croce", dipinto con cui il pittore Gaspare Camarda tradusse per la prima volta nel 1629 una visione di padre Angelo Fermo, fondatore delle Congregazioni di Gesù, e una tela raffigurante "Santa Chiara" (1629) dello stesso autore.

Segue, lungo la stessa via, la terrazza di Portaterra da cui si gode, quando la visibilità è buona, una bella vista del paese, del golfo di Milazzo e delle Eolie ; è possibile anche osservare, in basso a sinistra, gli antichi ruderi gotici della "Chiesa di San Michele Arcangelo" risalente al 1200.

Proseguendo lungo via Umberto I si passa sotto l'arco della Porta della Terra, porta della città del XIV; quindi, prendendo a sinistra via Garibaldi, si incontra la "Chiesa di Sant'Agata", dedicata alla Santa catanese compatrona di Monforte; accanto sorge un campanile di epoca normanna, purtroppo rimaneggiato. Riprendendo via Umberto I è possibile visitare la "Chiesa del Carmine" che era collegata ad un convento di monaci carmelitani (eretto nel 1547).

Dalla Piazza IV novembre percorrendo via Vittorio Emanuele III si possono vedere sulla sinistra i ruderi della maestosa "Chiesa della Trinità" (1666) e, più in alto, "il Convento" e la "Chiesa di San Francesco di Paola" (prima metà del '600), imponente complesso monastico oggi di proprietà del Comune. Nella chiesa è conservato il quadro "San Francesco di Paola" circondato da Angeli di Antonio Gabrielli (1619-1706).

Proseguendo si giunge al piano S. Maria dove, a sinistra, si vede la "Chiesa di S. Atanasio" (XVI secolo).

Prendendo via Vitagliano si giunge, quasi all'estremità del paese, alla "Chiesa di S. Antonio" (XVII secolo), cuore dell'omonimo quartiere.
pagina  << 1  2 >>